Qualità
Come viene rilasciato un lotto
Un valore di purezza in etichetta va confrontato con qualcosa. Ecco la sequenza che ogni lotto segue prima della spedizione, e dove si inserisce il codice della tua fiala.
- 01
Il lotto arriva e va in quarantena
Prima dei test non si etichetta né si rilascia nulla. Un lotto che non supera i test non riceve un numero, e senza numero di lotto non si possono emettere codici.
- 02
Si testano identità e purezza
Due controlli per lotto: identità, cioè che la fiala contenga il peptide indicato in etichetta, e purezza, espressa in percentuale. Entrambi i risultati finiscono nel registro del lotto.
- 03
Si redige il registro del lotto
Sostanza, dose, mese di produzione, scadenza, purezza, numero di fiale. La verifica del codice restituisce questo registro così com’è; non ne esiste una seconda versione per il sito.
- 04
Si emettono e stampano i codici
Un codice per fiala, da un alfabeto senza O e I per evitare errori di lettura. Ogni codice è generato una volta, appartiene a una fiala e non viene mai riassegnato.
- 05
La fiala parte senza scatola
L’etichetta riporta sostanza, dose, lotto e codice. La scatola non aggiunge nulla, e senza di essa il pacco è più sottile e meno evidente.

Sostanza, dose, lotto e codice, tutto sull’etichetta della fiala.
Codici invece di sigilli
Sigilli e ologrammi vengono copiati appena conviene. Un codice per fiala è più difficile da riutilizzare: copiato su una serie di fiale, già il secondo acquirente che lo inserisce viene avvisato che è stato verificato prima.
Cosa un test non mostra
Un valore di purezza descrive il contenuto della fiala al momento del test. Non dice nulla sugli effetti. I nostri prodotti sono forniti per la ricerca di laboratorio, non sono farmaci, non hanno autorizzazione all’immissione in commercio, e nulla su questo sito è un consiglio medico.